Perchè riteniamo la Apple innovativa?
Perchè il progetto degli oggetti della Apple è innovativo?
Perchè un’azienda che riteniamo innovativa commissiona un progetto al più blando degli architetti?
Perchè ne esce un progetto così reazionario?

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Come sei sempre negativo…..musone…. :)
fa schifo o no?
a te ti va sempre bene tutto… :)
Addirittura schifo no, rientra in una tradizione anglosassone del modo di concepire il progetto in generale dei luoghi di lavoro, quello che fanno gli studi definiti commerciali in USA e UK. Foster è a tutti gli effetti uno di quelli; fa la stessa cosa, ma con una confezione un po’ migliore. Tipo la Apple. Che è poi la risposta alla tua domanda, secondo me.
E ti dirò che un motivo c’è, perché non è che i sassoni son tutti stupidi. Compositivamente possono essere edifici il più delle volte criticabili o già visti, “anziani”, noiosi, tamarri, e via di seguito. Ma andando a visitare i luoghi di lavoro contenuti in questi grossi interventi, si scoprono ambienti di lavoro di grande qualità spaziale, per essere appunto luoghi di lavoro.
Assolutamente d’accordo. Dopotutto il marchio vero dell’azienda è la semplificazione come servizio all’utente. L’anello in questione non è icastico né simbolico, a mio parere, e quindi non reazionario né retorico. É accessibile da ogni punto in maniera diretta e paritaria. Semplice come la rotella cliccabile dell’ipod, con la quale si accede a una quantità di funzioni enorme senza altri comandi dedicati. Ovunque uno tocchi col dito (una raffinatezza che con i touchscreen si è pure persa).
Io accorderei il beneficio di questo dubbio…. poi che non ci sia da strapparsi i capelli né da riscrivere la storia dell’architettura può anche essere…
mah. proprio la traslazione rotella ipod-edificio, mi pare quanto di più retorico e simbolico ci sia.
il mio discorso è però rivolto più all’architettura dal punto di vista del committente.
parlando da profano e sperando di non dirle troppo grosse, penso che la apple, probabilmente, non abbia inventato nulla di nuovo dal punto di vista hardware e software, ma che sia riuscita a prendere il meglio, o alcune buone cose, già esistenti e a proporle in device di assoluta innovazione (per semplicità d’uso, per impatto sull’immaginario, per qualità nella progettazione). di sicuro il design dei suoi oggetti non ha eguali nel campo dell’informatica.
ora, se prendiamo uno come koolhaas, che a suo tempo è stato un innovatore, non si può certo dire che abbia inventato qualcosa, se non un metodo per mettere insieme cose già “inventate” (da le corbusier, a mies, ai costruttivisti russi, etc…). in tal senso è stato un innovativo.
se allora pensiamo che la apple sia davvero un’azienda di innovazione perchè, quando ha commissionato la propria sede, lo ha chiesto a un soft-core dell’architettura, a uno, appunto, che fa cose corrette, ma che non ha idea di cosa sia l’innovazione, dal punto di vista dell’architettura?
io penso che ciò è dovuto al fatto che l’architettura sia difficile, sia un territorio che la maggioranza delle persone mastica continuamente, ma proprio per questo pensa di “saperne”. in realtà la buona architettura è un territorio inesplorato che nessuno, pochissimi anzi, ha il coraggio di affrontare…
come mi siete diventati politicamente corretti, però …. :)
Non so che dire, l’osservazione è pure condivisibile. Sul fatto che nessuno inventa niente senza materiali a disposizione non piove. Leggevo semplicemente nella scelta di progetto una chiara impostazione pragmatica, che in fondo non ha nulla a che vedere con l’innovazione. Se questo è il punto che ti lascia perplesso, capisco. Per fare innovazione non serve sempre inventare una nuova fabbrica, un nuovo ufficio, una nuova scena, almeno non credo… anche se come architetto desidererei il contrario, il meglio della produzione della moda, dei motori, delle biciclette, delle ceramiche, degli accessori made in Italy nasce in capannoni orripilanti. La Apple forse non fa eccezione, salvo per situare la sede in un ameno parco – invece di martoriare uno spaccato di periferia — corretto io?
Certo però che fa tristezza… vado a fare il bagno.
Comunque in fondo concordo… rotella o ciambella, che noia! ;-)